• Elena Sechet

Sunflowers, campo di girasoli


Sunflower

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La prima volta che ho visto Sunflowers (80 x 55 cm) di Svyatoslav Ryabkin mi è venuto in mente il romanzo Uno, nessuno e centomila di Pirandello per le tre sezioni in cui è suddivisa la tela.

Una è l'immagine che ognuno di noi ha di se stesso ma centomila sono le tante immagini che gli altri si creano di noi. E nessuno è quello che il protagonista alla fine sceglie di essere rinunciando così alla sua identità.

In questo quadro originale e suggestivo vediamo tutto il talento dell'artista sia nella tecnica sia nell'uso del colore. L'artista ha sperimentato pennellate inusuali con una spatola larga per creare questo effetto "spalmato" con il colore grigio, sia nel cielo perlaceo sia nel terreno brullo, e in più punti la tela è stata rigata con la punta del suo pennello.

In alto c'è un meraviglioso girasole rivolto verso il cielo, che cerca fino all'ultimo momento il riflesso del sole prima che arrivi la sera. E' avvolto in una chiara foschia di nuvole grigie ancora leggermente azzurre e gialle.

I girasoli fioriscono da luglio a settembre, possono raggiungere il diametro di 30 cm e tradizionalmente simboleggiano l'allegria e l'orgoglio ma per l'artista portano un messaggio di speranza e pazienza. Infatti, egli sta vivendo in un periodo storico complesso per il suo Paese, l'Ucraina, dove c'è instabilità e pericolo di guerra. Tuttavia ha molti amici che gli stanno vicino e che lo hanno simpaticamente soprannominato "Slava". Cari Lettori, conoscete la bellissima canzone Controvento di Arisa che parla di disponibilità e pazienza? Ascoltatela!

Ryabkin è di origini ucraine (Zhitomir, 1965) e mi ha raccontato quanto i Russi siano ghiotti dei semechki, i semi di girasole. Li sgranocchiano ovunque e li preferiscono salati e tostati. Sapevate che Russia e Ucraina sono i maggiori produttrice di olio di girasole?

Noi italiani abbiamo notato come nei scaffali dei nostri supermercati l'olio di palma sia stato sostituito dall'olio di girasole. Infatti, il primo è ricco di acidi grassi a catena lunga, dannosi per il cuore e le arterie mentre, il secondo è ritenuto più salutare per la grande quantità di vitamina E e poi è molto utile perché ci aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo e i trigliceridi.

Il girasole ha viaggiato nel tempo attraverso la musica e la poesia. Molti artisti di fama internazionale si sono lasciati ispirare da questo bellissimo fiore. La spensierata canzone Girasole di Giorgia celebra l'amore di una donna che si sente come un girasole attorno al suo uomo. Nel 1975 il premio Nobel per la letteratura Eugenio Montale ne ha parlato in una poesia tratta dal volume Ossi di Seppia (1925) e molto tempo prima anche il poeta romano Ovidio nel poema Le metamorfosi.

Nella parte centrale della tela c'è l'intero campo di girasoli. La vegetazione, realizzata prevalentemente con il verde scuro, è composta da fusti dritti e robusti che possono raggiungere i tre metri di altezza. Al calar del sole quando la luce del giorno sta lasciando spazio alla notte i girasoli hanno il capo reclino rivolto verso il terreno.

Nel mondo esistono cento specie diverse di girasoli, sia selvatiche che coltivate, e i fiori possono essere di molti colori, oltre che gialli anche rossi, rosa, arancioni e bianchi. Queste piante insieme formano la massa. Ognuno di noi condiziona più o meno consapevolmente il prossimo e questi fusti regolari mi fanno riflettere sull'omologazione delle persone nella nostra società. Siete d'accordo? Fateci sapere il vostro pensiero!

Nella parte inferiore della tela c'è l'immagine intensa di un girasole reciso. Il fiore giace su un terreno grigio, come il cielo, ed è profondo affinché le radici abbiano spazio sufficiente per crescere.

Cari Lettori, vi saluto con la colonna sonora del film I girasoli (1969) con una splendida Sophia Loren e un bravissimo Marcello Mastroianni che narra la storia di una donna alla ricerca dell'amato sul fronte russo tra Mosca e Ucraina dopo la fine della guerra.

Il quadro Sunflowers, dipinto nel 2013, è attualmente esposto al Salone Lui e lei, parrucchiere uomo-donna ed estetica, a Mogliano Veneto (Treviso, Italia) e nel 2017 ha avuto grande apprezzamento da parte del pubblico durante una mostra tenuta presso la corte Banca Santo Stefano a Martellago (Venezia, Italia).

di Elena Sechet

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