• Elena Sechet

Venice night, storia arte cultura


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L’artista ucraino Svyatoslav Ryabkin celebra con il quadro Venice night (90x75 cm), olio su tela del 2019, la splendida città di Venezia con un’immagine notturna della Basilica di San Marco e dell’omonima Piazza.

La Basilica è simbolo della potenza e ricchezza della Serenissima: custodisce il tesoro di San Marco e marmi, sculture e mosaici dorati realizzati da artisti greci, veneziani e bizantini. Sapevate, cari Lettori che molti di questi arredi furono portati qui dall’oriente su navi mercantili?

L’artista Ryabkin ha visitato Venezia il 18 Gennaio 2019 in occasione della mostra d'arte intitolata Sogno e realtà all’hotel Danieli in cui era protagonista. Con questo quadro ha voluto rendere il forte impatto visivo della struttura architettonica della Basilica di San Marco. La facciata marmorea risale al XIII secolo ed è decorata da mosaici e bassorilievi che creano bellissimi effetti di chiaroscuro, specie al tramonto quando la luce ambrata avvolge la Basilica in un morbido abbraccio e la laguna di Venezia diventa un po' languida.

Svyatoslav Ryabkin era appena uscito da una calle (tipica via di Venezia) lasciandosi alle spalle rinomati hotel e boutique di lusso quando ha visto per la prima volta la Basilica di San Marco ed è rimasto senza fiato. Ha cercato di rendere la sua grandiosità con umili mezzi; ha rappresentato gli archi inflessi decorati in stile gotico fiorito, la balconata e le cupole. Cari Lettori, sapete perché la Basilica è sviluppata orizzontalmente? Perché poggia su un terreno poco resistente.

Vi invito ad andare a visitare Venezia in occasione di una festività locale. C'è solo da scegliere quale!

Il 25 aprile si festeggia San Marco, Santo Patrono, ed è il giorno in cui la Repubblica Italiana celebra la Liberazione. Il Comune di Venezia ha scelto il 21 novembre per celebrare la festività patronale con la Festa della Madonna della Salute. Questa festa religiosa è stata istituita dalla Repubblica Veneta nel 1630 durante gli anni della grande epidemia di peste bubbonica che ha colpito il nord Italia, quella descritta da Alessandro Manzoni ne I promessi sposi (1827). Nel 1631 quando finì questo terribile periodo ci fu il primo pellegrinaggio di ringraziamento verso la basilica di Santa Maria e che da allora fu denominata “della Salute”.

Verso gli ultimi mesi dell'anno Venezia è offuscata dalla nebbia, i ponti sembrano surreali e la sontuosa Basilica di San Marco appare dolcemente velata e di notte si vedono solo le luci gialle dei lampioni che ha di fronte.

Quando arriva l’inverno il ritmo della città rallenta e gli abitanti che si muovono a piedi con il tipico "passo veneziano" (sostenuto) si fermano a guardare sfilare le gondole sontuose sul filo dell’acqua vibrante nel bacino di San Marco. I passi di chi cammina in Piazza San Marco sono incerti se un po’ di neve ghiacciata diventa un pericolo. Ma solo questa ritrovata lentezza vi permetterà di scoprire campielli inesplorati su cui l’occhio non vi era mai caduto.

E che spasso (forse solo per qualcuno come l'attrice Julia Roberts in stivali di gomma!) quando ci sorprende il fenomeno dell’acqua alta in Piazza San Marco e il livello sale anche di 1.50 m (con il record di 1,94 m nel 1966).

"Venice night" mi ricorda Venezia durante la Festa del Redentore (la terza domenica di luglio). Palladio costruì la nuova Chiesa del Redentore sull’isola della Giudecca per la liberazione della città dalla peste del 1575-1577. Dopo la benedizione del patriarca viene aperto un lungo ponte votivo di barche per collegare l’isola alle Zattere consentendone il raggiungimento pedonale. Di notte è affascinante la Piazza San Marco illuminata a giorno da un lungo spettacolo pirotecnico sul bacino di San Marco che gli fa da cornice.

Venice morning (2019) è un altro quadro su Venezia dell'artista Svyatoslav Ryabkin ma in versione diurna. Scriveteci quale vi piace di più dei due!

Cari Lettori, vi invito a sfogliare i cataloghi dell’artista per scoprire tutti i suoi quadri (che potete anche scaricare in formato pdf) e iscrivetevi alla nostra Newsletter per non perdervi le sue prossime mostre d'arte!

di Elena Sechet

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