• Elena Sechet

A man dances with a snowstorm, un vortice da brivido


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Nel quadro A man dances with a snowstorm (70x80 cm) di Svyatoslav Ryabkin un uomo viene invitato a ballare durante una tormenta di neve da una donna, la regina delle nevi.

Questa danza fa girar la testa: l'uomo lontano dalla sua casa (in alto a destra nella tela) perde pure uno scarponcino!

La regina delle nevi indossa un abito bianco e porta lunghi capelli biondi, tipiche caratteristiche della maggior parte delle donne raffigurate dall'artista.

Dove siamo? Il paesaggio è confuso a causa della neve che scende copiosa e abbraccia i due protagonisti con macchie dense di bianco stese in modo circolare e irregolare, ora più spesse ora solo come tocchi di colore.

La neve offusca la vista come quando ci si trova in una bufera. Io conosco bene la sensazione unica di non vedere al di là del proprio naso e sentire l'umidità delle goccioline d'acqua sulla pelle del viso. Si riescono a sentire solo le raffiche di vento e il rumore dei propri passi, nient'altro. Il silenzio fa compagnia. I passi sulla neve alta sono incerti e pesanti con il rischio di sprofondare mezzo metro! Di sicuro un mio caro amico e amico di Ryabkin sa di cosa sto parlando e se ha piacere, come voi tutti cari Lettori, può condividere con noi le sue esperienze sulla neve!

In "A man dances with a snowstorm" il vento gelido sembra aver scaraventato lontano la casa dell'uomo che infatti, è in posizione obliqua! Nella parte inferiore della tela ci sono abeti con rami ghiacciati e un coniglio bianco di spalle che sembra osservare la scena al riparo della sua tana.

Nel 2015 a New York e Boston c'è stata la tempesta di neve peggiore della storia, con allagamenti e vento gelido.

Comunque nessuno più di me soffre i climi estremi! Il freddo per lunghi periodi di tempo e l'eccessivo caldo umido tipico della zona della Pianura Padana (in Italia) mi rendono una persona diversa: intenta a sopportare questi climi e sbalzi di temperatura, del resto anche poco salutari, mi distraggo dalle attività quotidiane. Quindi, in inverno la mia soluzione è ballare per scaldarmi e sentirmi subito meglio, proprio come fa l'uomo in "A man dances with a snowstorm"! E quando fa troppo caldo? Aria condizionata I love you!

Ryabkin, nato nella città di Zhitomir nel 1965, ha spesso prediletto ambientazioni invernali per rappresentare il suo Paese, l'Ucraina. Questo bellissimo quadro lo trovate nel catalogo 2017 (a pag. 17), scaricabile in pdf, assieme a un altro suo bellissimo quadro intitolato Girl and two doggys (2015, stesso catalogo a pag. 25). In quest'ultimo una bambina gioca con i suoi due cani in un'ambientazione invernale di un paesaggio innevato. L'artista Ryabkin ha reso con delicatezza questo momento di gioco in una calma atmosfera familiare. Ricordo anche il quadro Sledding (2010) in cui è protagonista la festosità di una pista da sci.

E adesso torniamo indietro sulla linea del tempo a quasi due secoli fa. Chi non ricorda Tempesta di neve (1842) di Wiliam Turner? Questo quadro è inserito in un contesto geografico e una corrente artistica differente da quelli di Ryabkin ma è anch'essa una rappresentazione della forza della natura. Entrambi gli artisti hanno raffigurato lo stesso soggetto della tempesta (Turner in mare, Ryabkin no) il cui fulcro ci trasmette un senso di grande dinamismo quasi astratto. I contorni degli elementi sono sfocati e si confondono con gli elementi della natura. Acqua, neve e vento si mescolano con forza in uno spazio indefinito in cui i colori ne suggeriscono le dimensioni.

E proprio il colore ha un ruolo essenziale in entrambi questi oli su tela. Come Turner, anche Ryabkin inserisce sprazzi di colore giallo luminoso e rosso che scalda (tinte della positività) in uno sfondo blu, violetto e nero (i colori del dramma e della disillusione per Turner). In entrambi le macchie bianche creano il vortice e contrastano con le zone più cupe. I due artisti hanno steso il colore con rapide pennellate a rendere meglio l'effetto desiderato.

"A man dances with a snowstorm" è stato realizzato nel 2017 e attualmente si trova presso l'Osteria Per.Gola a Martellago (Venezia, Italia).

Vi invito a iscrivervi alla nostra Newsletter per essere sempre aggiornati sulle prossime mostre d'arte. Sapete che l'artista Ryabkin ha tenuto mostre dal 1996 in Ucraina e dal 2013 in Italia e vi è grato se partecipate numerosi!

Chi c'era sa che si tratta di piacevoli momenti d'incontro e scambio culturale in una vivace carrellata di opere sempre nuove, che siano nelle sale dell'Hotel Danieli di Venezia o nell'intima Galleria Villa Simion di Spinea (Venezia). L'atmosfera è stata... "principesca" presso il Castello di Duino ed è stato molto bello nel raffinato Salone Lui e lei a Mogliano Veneto (Treviso) come nella Galleria d'arte contemporanea Elle a Preganziol (Treviso), per citarne alcune.

Un'esperienza unica: non perdetevi il prossimo evento!

di Elena Sechet

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