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First snow, alla scoperta della prima neve dell'anno


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Grande amante del mondo felino, l'artista ucraino Svyatoslav Ryabkin ha dipinto l'olio su tela First snow (80x60 cm) nel 2017 raffigurando un paesaggio innevato con gli occhi di un bambino.


Sullo sfondo ci sono tre case dai colori accesi (azzurro, rosa e giallo) e sul ciglio della porta della casa azzurra un gatto, abituato alla semilibertà, osserva incuriosito la prima neve che scende in giardino. Di quando può essere questa scena? In Ucraina nevica da fine ottobre a inizio aprile ma è dicembre il mese che registra maggiori nevicate.


Il tratto delle pennellate è deciso e continuo, spesso tondeggiante. I colori predominanti sono l'azzurro e il verde, colori freddi che contribuiscono a rendere l'atmosfera ghiacciata, complice l'utilizzo copioso del bianco posato delicatamente sugli elementi dell'immagine come la panchina e gli alberi. Sapevate, cari Lettori, che nella città di Luhansk (in Ucraina) le temperature sono scese a -30.9° (minimo storico) nel gennaio 2006?


Secondo voi, quanti gatti ci sono? Nel quadro "First snow" l'artista ha raffigurato un solo gatto in sequenza temporale. Si tratta di un gatto domestico che non ha mai visto la neve prima d'ora e sta tentando una timida uscita, essendo abituato a stare all'aperto anche nei mesi invernali. Il pittore Svyatoslav Ryabkin rappresenta con orgoglio il suo Paese e la neve è un fenomeno comune. Ha rappresentato anche una danza sotto una tempesta di neve nel suggestivo A man dances with a snowstorm. Guardatelo!


Il gatto, dopo aver cautamente toccato la neve con una zampa, ha girovagato tra i tronchi di betulla, un altro soggetto molto amato dall'artista, fino ad accovacciarsi su una panchina che ricorda quella su cui sedeva Forrest Gump nell'omonimo film.


Fortunatamente i gatti infoltiscono il loro mantello così da avere la giusta protezione termica per non ammalarsi anche solo dopo una passeggiata! Nutriteli con un maggior apporto calorico ma senza eccedere con i grassi affinché sopportino meglio le basse temperature e restino in salute.

Ma il gatto ha il pelo verde? Sì, ecco l'elemento surreale di "First snow", quadro tutt'ora esposto nella bella Osteria da Arman di Treviso (Italia). Ryabkin inserisce spesso e con grande ingegno un simbolo, in questo caso un colore insolito, che rimanda al mondo fantastico. Gli occhi gialli mi ricordano quelli del British Shorthair, una tra le razze di gatti preferiti dai russi, che ama la tranquillità della vita familiare ed è un po' sedentario.


Notate la prospettiva dal basso: sembra il punto di vista di un bambino. In primo piano c'è il gatto che appare piuttosto grande, i suoi occhi fissano l'osservatore e il paesaggio si sviluppa in alto all'orizzonte. L'artista rende prospettive uniche nei suoi originali oli su tela.

Cari Lettori, avrete intuito che gli ucraini amano i felini di grandi dimensioni. Ebbene, negli ultimi mesi, costretti a casa in isolamento a causa del Covid-19, molti se ne sono regalati in quantità. In occasione della festa del gatto, celebrata il 17 febbraio in Italia (dal lontano 1990), vi invito a guardare anche Nusy e Norka, due gatti in cerca di carezze sulle gambe del loro padrone. E non dimenticate di lasciarci un commento su qual è il vostro quadro preferito tra questi!


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di Elena Sechet

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